Testimonianze
Mi chiamo ALFONSO CIARDIELLO ho 52 anni sono sposato e ho due figli.
Voglio raccontarvi quello che Gesù ha fatto nella mia vita.
Per mancanza di tempo non posso iniziare da troppo lontano, ma mi limiterò solo alle cose più importanti.
La mia vita è stata segnata da tante esperienze, quasi tutte negative, e questo avevano creato in me un vuoto terribile, mi portavo dentro delle ferite dall’adolescenza, situazioni lavorative, relazioni familiari ecc.ecc.
Anche se apparentemente sembravo pulito e tranquillo, dentro di me c’era un’inferno, ed ero sempre alla ricerca di qualcosa che mi poteva soddisfare.
Sono una guardia giurata e nel 2005 lavoravo a Napoli, ogni giorno prendevo il treno per recarmi al lavoro.
Una mattina mentre aspettavo il treno, si avvicina un ragazzo (Gianni Volpe) e mi chiese informazioni proprio sul treno che stava per arrivare.
Subito lui incominciò a parlarmi e mi disse che era un credente evangelico, e incominciò a parlarmi di Gesù.
Tra me e me dissi: “ guarda un po’ se tutti i tipi strani non capitano sempre a me”.
Intanto arrivò il treno e salimmo, Gianni si sedette accanto a me e mi ricordò che tirò fuori due panini e me offri uno, mi disse che lavorava a Napoli in un’impresa di pulizia e che viaggiava tutti i giorni.
Mi chiese se era possibile incontrarci ancora e visto che anch’io viaggiavo ogni giorno gli dissi di si, e lui continuò a parlarmi di Gesù.
Quando sono tornato a casa ho raccontato tutto a mia moglie e gli ho detto: sai ho incontrato un ragazzo sul treno mi ha detto che è un cristiano evangelico, mi ha parlato di Gesù, di un Gesù non come lo conosco io, ma di un Gesù interessato a me, di un Dio reale che mi ama e che può cambiare la mia vita.
Mia moglie mi rispose: un cristiano evangelico?!!! Tutti i tipi strani li incontri sempre tu.
Con Gianni ci siamo rivisti diverse volte e ogni volta mi parlare di Gesù, un giorno mi invitò a venire in chiesa, io non sapevo cosa rispondere. Me lo disse diverse volte finchè accettai.
Tornai a casa e parlai con mia moglie di questo invito e che per non fare una brutta figura avevo detto di si.
Mi ricordo che quando siamo arrivati in questa chiesa, mi tremavano le gambe perché non sapevo cosa mi aspettava e cosa sarebbe successo. Appena ho varcato la soglia della chiesa ho avuto una sensazione di pace, di pulito, come una ventata di aria fresca.
Mi sono accomodato, iniziò il culto e io di solito quando sto in un luogo per la prima volta mi guardo sempre attorno per scrutare e vedere cosa fanno gli altri.
Io ero venuto per fare un piacere a Gianni, avevo portato anche mia moglie, ma ho notato che c’era un’atmosfera familiare ci trattavano come se ci conoscevano da sempre, ci sentivamo come a casa nostra.
Siamo tornati a casa e pensai: mò ti faccio vedere mia moglie quante me ne dice.
- Gli dissi: come ti è sembrato?
- Lei rispose: sono diversi dai cattolici
- Io risposi: spiegati meglio
- E lei: ho avuto la sensazione di stare in famiglia e come se ci conoscevamo da tanto tempo.
Cosi iniziammo a venire in questa chiesa, non so se era semplice curiosità o altro, e a poco a poco vedevo che mia moglie incominciò a fare amicizia con tutti in chiesa, incominciava a parlare sempre di Gesù, del suo amore, della sua pace e di tutte le cose che si facevano in chiesa e cosi dopo 2 anni lei si è battezzata.
Io invece facevo alti e bassi, venivo in chiesa per fare un piacere a questi miei amici, anzi sono diventati un incubo.
Ricordo che Gianni mi veniva a cercare anche nei Bar, perché io avevo un brutto vizio: IL VIZIO DEL GIOCO e questo mi faceva fare un sacco di cose sbagliate.
A mia moglie raccontavo tante bugie, rubavo dei soldi, assegni che facevo a sua insaputa ecc.ecc.
Ma oggi ringrazio Dio perché oggi ho capito che lui stava parlando alla mia vita, vedevo che mia moglie era cambiata e questo mi dava molto fastidio, ma io non volevo fidarmi di Dio, io mi fidavo solo degli uomini.
Ma Dio nel suo immenso amore ha cambiato la mia vita, quando ho capito che avevo bisogno di lui, come un figlio ha bisogno di sua madre, come un fiume ha bisogno dell’acqua, allora ho visto che Dio giorno dopo giorno ha trasformato il mio cuore e la mia mente.
Sono stato lavato con il prezioso sangue di Gesù e lui mi ha liberato dai vizi e da legami diabolici.
Adesso voglio dirvi una cosa: sono passati 7 anni, ma ho avuto la gioia di conoscere il Signore e adesso che l’ho conosciuto non lo voglio più perdere, adesso ho la gioia e il timore di Dio.
Questa sera voglio ringraziare DIO che ha mandato Gianni da me a parlarmi di Gesù, perché pensandoci bene Gianni ha lavorato solo alcuni mesi a Napoli e credo che questo è stato un piano di Dio per farmi conoscere la sua verità.
Non fidatevi degli uomini ma date tutti i vostri problemi e tutti i vostri pesi al Signore.
Lui conosce tutto di noi e lui desidera che noi lo cerchiamo con tutto il cuore e dobbiamo essere ubbidienti a Lui.
Devo ringraziare tutta la chiesa, in modo particolare il nostro Pastore, ma questa sera voglio dire il mio pastore perché Enzo è come un fratello per me.
Per la sua fede che mi ha trasmesso, la sua disponibilità, la sua pazienza che ha avuto nei miei confronti, non so quante volte è stato chiamato da mia moglie per le mie cadute, soltanto la sua presenza mi faceva stare meglio perché io come ho detto precedentemente ho avuto sempre attacchi da parte del Diavolo.
Quando lui mi parlava in continuazione del Signore e della fede, mi diceva di non avere paura perché il Signore protegge i suoi figli, mi diceva di continuare a pregare e a leggere la bibbia, perché in verità io non leggevo molto e non riuscivo ad afferrare il significato della parola e questo mi faceva stare male e mi arrabbiavo.
Se oggi sono qui a testimoniare davanti a voi lo debbo a lui che è riuscito a portarmi sulla strada del Signore, sulla retta strada.
Io so che il battesimo è solo l’inizio del mio percorso di fede e di testimonianza, ho aspettato anni prima di fare il battesimo perché non mi sentivo pronto e non volevo prendere in giro il Signore e me stesso.
Ora sono pronto e questa sera sono tutto emozionato , chiedo una cosa al Signore e so che con la fede si ottiene tutto: VORREI ESSERE UN PESCATORE DI UOMINI.
Ringrazio Graziella per le sue dolci parole che diceva a mia moglie, parole di fede che l’incoraggiavano ad andare avanti, a continuare ad avere fede per la mia vita.
Mi ricordo un giorno che mentre gli stavo parlando dei miei problemi, mi disse una frase che mi ha particolarmente colpito e che ricordo sempre: NON DIRE A DIO QUANTO E’ GRANDE IL TUO PROBLEMA, MA DI AL TUO PROBLEMA QUANTO E’ GRANDE DIO.
Ringrazio Paolo che mi ha sempre incoraggiato ad andare avanti e di non mollare.
Ringrazio Lello per i suoi consigli, mi ricordo che quando si doveva operare noi tutti in chiesa abbiamo pregato per lui e io dicevo a mia moglie: “ ma lello non ha paura? ” e mia moglie mi diceva lui ha una grande fede nel Signore e ha messo tutto nelle mani di DIO.
E sia ringraziato Dio perché era tutto come diceva mia moglie. (LA FEDE).
Ringrazio Dio per mia moglie Antinea, per le sue preghiere, per la sua pazienza, la sua comprensione e per la sua tenacia, riconosco che è un dono di Dio.
Ringrazio Dio per i miei figli che sono un dono della sua bontà.
Ringrazio Gianni, sua moglie e tutti voi che avete pregato per me e so che continuerete a pregare per me e per la mia famiglia.
Che Dio ci benedica
